REGISTRATI ACCEDI
Cerca foto e video
Cerca notizie
Sei già registrato?
ACCEDI
Password dimenticata?

Non sei ancora registrato?

Registrati inserendo i tuoi dati.
La registrazione è semplice e gratuita!

REGISTRATI ORA
REGISTRAZIONE
REGISTRATI
Home  |  News  |  History

Ci aspettano ESTATI sempre più TORRIDE: colpa della CORRENTE ATLANTICA

History 10 Ott 2018
Secondo due studi pubblicati dalla prestigiosa rivista Naturela corrente atlantica, che ridistribuisce l'acqua fredda verso Sud e quella calda verso Nord, si è indebolita negli ultimi 150 anni di circa il 15-20%, e il fenomeno potrebbe far aumentare le ondate di calore in Europa

Quella del 2018 potrebbe essere una di quelle estati torride che, come quella del 2003, rimangono impresse nella memoria. L’allarme viene da due studi pubblicati su Nature dai ricercatori guidati da Levke Caesar, del tedesco Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK) e da David Thornalley, dell'University College London.

Dai risultati emerge che la corrente atlantica, che ridistribuisce l'acqua fredda verso Sud e quella calda verso Nord, si è indebolita negli ultimi 150 anni di circa il 15-20 per cento, e il fenomeno potrebbe far aumentare le ondate di calore in Europa e il livello dell'oceano sulla costa orientale degli Stati Uniti.
"Il fenomeno osservato - ha detto Dino Zardi, insegnante di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento - è come una spia che si accede sul pannello di guida. Ci dice: attenzione, c'è qualcosa che non sta andando come al solito, ma c'è bisogno di approfondimenti per capire se abbiamo davvero un'inversione di tendenza o se invece l'indebolimento della corrente potrebbe regredire".

Secondo le ricerche, la corrente, chiamata “Capovolgimento meridionale della circolazione atlantica”, non è mai stata così debole negli ultimi 1.600 anni. E' stato possibile stabilirlo analizzando la dimensione dei grani dei sedimenti depositati sul fondale dalla corrente e le temperature della superficie dell'Atlantico.

In base a questi dati, l'indebolimento ha avuto inizio alla fine della Piccola Era Glaciale, terminata verso la metà dell'800. In quell'epoca il Nord Atlantico ha iniziato a riscaldarsi sciogliendo parte della Groenlandia e del ghiaccio artico e formando un immenso rubinetto di acqua dolce affluita nell'Atlantico. Questo ha diluito la superficie dell'acqua, rendendola più leggera e meno in grado di affondare, rallentando così il meccanismo della corrente.

Se il fenomeno dovesse andare avanti, a causa del riscaldamento climatico potrebbero esserci conseguenze anche per il Vecchio Continente. La corrente infatti ha un impatto sull'atmosfera: a causa del suo indebolimento, l'aria calda del Sud si convoglierebbe verso l'Europa, e questo farebbe aumentare l'arrivo di tempeste atlantiche e delle ondate di calore estive. Secondo Zardi è comunque difficile trarre conclusioni specifiche: "Questi fenomeni climatici sono molto complessi e coinvolgono più fattori".

 

Aggiungi un commento

Per commentare devi essere loggato, accedi oppure registrati.

Commenti
Non ci sono ancora commenti!

foto & video
Mercurio magazine

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su articoli offerte e promozioni

© 2017 MERCURITALY SRL | Tutti i diritti riservati | C. F. e P. IVA 14303921002 Credits

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Leggi di più