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Le streghe di Benevento e la nascita del mito del "Sabba"

Esoterismo 01 Ago 2017
La diffusione del mito delle streghe risalirebbe alla dominazione romana e al paganesimo. Invece la leggenda delle streghe di Benevento si sarebbe diffusa intorno al VII secolo durante la dominazione longobarda

Lo sapevate che Benevento sarebbe il luogo privilegiato dalle streghe che di notte si radunano intorno ad un noce sulle rive del fiume Sabato?

cacciaI dominatori si convertirono solo formalmente convertiti al cattolicesimo e non rinunciarono mai alla fede pagana.

In particolare si racconta che avessero iniziato a svolgere un rito vicino al fiume Sabato: alcune donne urlanti giravano saltando intorno ad un enorme albero di noce da cui pendevano serpenti.

Inoltre di frequente svolgevano un rito guerriero propiziatorio in onore del dio Wotan durante il quale alcuni guerrieri correvano in sella al proprio cavallo intorno ad un albero sacro a cui veniva appesa una pelle di caprone e la colpivano con le loro lance allo scopo di strapparne dei brandelli che poi mangiavano. I cattolici beneventani collegarono questi riti alla già diffusa credenza popolare nella stregoneria.

 

streghe 1

I riti beneventani erano riunioni notturne di donne intorno ad un albero sulle rive del fiume Sabato, da cui probabilmente deriva il termine "sabba"



 

I guerrieri e le donne apparivano ai loro occhi l'incarnazione delle streghe, il caprone quella del diavolo, e le loro urla furono interpretate come riti orgiastici. Secondo la leggenda un sacerdote di nome Barbato accusò i longobardi di idolatria e quando Benevento fu assediata dai Bizantini nel 663 d.C., Romualdo promise a quest'ultimo che se fosse riuscito a salvare la città e l'intero ducato avrebbe rinunciato per sempre al paganesimo.

Infatti, le truppe bizantine si ritirarono e Romualdo rispettò la promessa fatta. Barbato divenuto nel frattempo vescovo di Benevento avrebbe fatto provvedere lui stesso all'abbattimento e all'estirpazione delle radici del noce maledetto e in più per scongiurare il malefico avrebbe fatto costruire e consacrare al suo posto una chiesa.

Tuttavia la leggenda delle streghe si diffuse soprattutto intorno al 1273 quando ritornarono a circolare storie di riunioni notturne di donne intorno ad un albero sulle rive del fiume Sabato, da cui probabilmente deriva appunto il termine "sabba". Di conseguenza tutti credettero che si trattasse dell'albero abbattuto da San Barbato, risorto per opera del demonio.

Le streghe, identificate nel dialetto locale con il termine di "janare" da "janua" ossia "porta", per la loro capacità di passare attraverso le porte, erano considerate portatrici di sciagure, di infertilità e autrici di orrendi malefici soprattutto a danno degli infanti.

Ad esse si attribuivano malformazioni e malattie rare e tutto ciò che sembrava apparentemente inspiegabile. Intorno al XV la credenza era ormai così radicata che iniziò la cosiddetta "caccia alle streghe". 

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