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Ora le più amate dagli italiani sono le "medie". IN CALO LE PICCOLE CILINDRATE

Automotive 27 Dic 2017
E’ quanto emerge da un'analisi dell'Osservatorio Autopromotec su dati Aci, il numero delle autovetture tra 1200 e 1600 cc circolanti nella penisola è salito tra il 2011 e il 2016 da 15.889.141 a 18.114.870 con un aumento del 14 per cento.
La quota delle medie cilindrate- benzina e diesel - è aumentata dal 42,8% del 2011 al 47,8% del 2016

E’ la media cilindrata il sogno a motore degli italiani. Non sono più le “piccole” a fare la parte del leone nel mercato delle quattro ruote nel Belpaese, ma quelle con motore da 1200 a 1600 cc.

E’ quanto emerge da un'analisi dell'Osservatorio Autopromotec su dati Aci, il numero delle autovetture tra 1200 e 1600 cc circolanti nella penisola è salito tra il 2011 e il 2016 da 15.889.141 a 18.114.870 con un aumento del 14 per cento. La quota di questi modelli - benzina e diesel - è aumentata quindi dal 42,8 per cento del 2011 al 47,8 per cento del 2016.

Questo trend si è avuto a fronte di una contrazione registrata in special modo nella fascia delle auto di piccola cilindrata, sotto a 1200 cc, che nei cinque anni considerati sono diminuite del 15,8 per cento. E' sceso anche il numero delle auto con cilindrata medio-alta, tra 1600 e 2000 (-7,8 per cento) e quello delle oltre 2500 (-17,1 per cento) mentre la fascia delle 2000-2500, grazie ad una buona diffusione dei diesel di questa categoria, si è contratta solo del 3,3 per cento.

Lo spostamento delle preferenze verso il segmento delle vetture medie è legato a 2 fenomeni opposti: da un lato si è verificato per i mezzi di cilindrata superiore a 1600 cc un fenomeno di downsizing, la tendenza a preferire vetture di ridotta cilindrata, potenza e dimensioni, allo scopo di contenere i costi di gestione e ridurre l'impatto ambientale. Ad una minore cilindrata corrisponde un minor consumo specifico e dunque un più basso livello di emissioni anidride carbonica.

Dall’altro le auto piccole tendono ad essere sostituite con auto medie grazie anche alla ripresa dei redditi delle famiglie.

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